La razza Lhasa apso
Lhasa apso
Piccolo Levriero Italiano: la miniatura della grazia
Il Piccolo Levriero Italiano è il più piccolo dei levrieri — un vero gioiello di finezza ed eleganza, sportivo e delicato. Sensibile e tenero, è un compagno attaccante per chi sa rispettarlo.
Origini del Piccolo Levriero Italiano
Discendente di piccoli levrieri egizi e mediterranei, presente nell’arte antica, fu cane prediletto delle corti italiane del Rinascimento (Medici, Federico II di Prussia). Riconosciuto ufficialmente dalla FCI.
Temperamento e carattere
Il Piccolo Levriero Italiano si distingue per:
- Carattere dolce e molto sensibile
- Forte attaccamento a una o due persone
- Vivacità giocosa all’esterno
- Lato freddoloso e casalingo molto marcato
È affettuoso, talvolta timido e profondamente legato alla famiglia.
Educazione e socializzazione
Molto sensibile, richiede un’educazione estremamente gentile, mai dura. La sua fragilità fisica impone prudenza nei giochi e socializzazione precoce.
Salute e cura
Il Piccolo Levriero Italiano presenta diverse predisposizioni:
- Fragilità ossea (fratture frequenti delle zampe)
- Sensibilità al freddo (pelo molto rado)
- Atrofia progressiva della retina
- Problemi dentali
- Sensibilità all’anestesia
Il suo pelo raso richiede poca cura (guanto settimanale). Cappotto indispensabile.
Il Piccolo Levriero Italiano in famiglia
È un compagno ideale per famiglie tranquille di adulti. Attenzione con bambini piccoli o turbolenti (fragilità). Buona tolleranza con cani calmi. Scarsa tolleranza alla solitudine.
📌 In sintesi
Aggraziato, tenero e profondamente legato alla famiglia, il Piccolo Levriero Italiano è un compagno raffinato per chi sa amarlo con dolcezza.